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Consulenza
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Gentile signore/a,
La Medicina Omeopatica basa la sua metodologia diagnostica su una visione dell'essere
umano definita olistica (dal greco olos = tutto), in virtù della quale ogni malattia,
anche la più localizzata, è sempre da intendersi l'espressione più evidente di un'alterazione
funzionale di tutto l'organismo sotto l'azione di stress, cattive abitudini di vita,
errata alimentazione, traumi fisici ed emotivi, intossicazioni ambientali e/o professionali.
Tale alterazione funzionale, coinvolgente sempre l'intero organismo, è dunque all'origine
dei suoi disturbi, anche di quelli più localizzati, e deve essere opportunamente individuata
e trattata, affinché la terapia omeopatica sia corretta ed efficace nel tempo.
Un simile indirizzo diagnostico, dunque, tendente a spostare l'obiettivo della cura, dal
sintomo o malattia del momento alla persona intera intesa come malato, necessita evidentemente
di un colloquio protratto e particolareggiato che, per ovvie ragioni, in numerose situazioni
patologiche complesse, e datate nel tempo, rende impossibile fornire un'indicazione terapeutica
precisa, basandosi semplicemente su pochi e superficiali dati.
Eccettuato, pertanto, malanni episodici, come raffreddamenti, sindromi influenzali, dolori
addominali, episodi di diarrea, ecc., che in ogni caso tendono a mostrare un andamento limitato
nel tempo, per tutti quei disturbi, invece, aventi tendenza a persistere, o a ritornare con
frequenza, è sempre necessario effettuare una visita omeopatica preliminare.
Qualora fosse impossibilitato/a, per ragioni di tempo o di distanza, a venire al mio studio o
comunque ad effettuare, ovunque lei desiderasse, una visita omeopatica, posso fornirle una
consulenza via Internet, al costo di 100,00 Euro, previa risposta ad un questionario dettagliato,
che in caso le invierò tramite una mia successiva mail.
Tengo a precisare tuttavia che, per deontologia professionale, prima di formulare e inviare
qualsiasi giudizio diagnostico e terapeutico tramite Internet, mi riserverò di valutare se la
patologia, o le patologie da lei sofferte, possano effettivamente beneficiare di un trattamento
a distanza, senza cioè una preliminare visita medica tradizionale.
Cordiali saluti.
dr. Francesco Candeloro
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