Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
Continuando la navigazione su omeopata.org senza modificare le impostazioni del browser, l'utente accetta tale utilizzo.

Accetto
Omeopatia Roma
Dott. Candeloro Omeopata
omeopata.org Dr. Candeloro omeopata Omeopatia Omeopatia Hahnemann Omeopatia indicazioni Omeopatia guarigione Omeopatia link Omeopatia divulgazione Studio Omeopatia contatti

Artrite e Omeopatia - L'omeopatia per la cura dell'artrite

 

- redazionale già pubblicato su www.cure-naturali.it


Omeopatia per la cura dell'artrite: introduzione e sintomi

Per artrite si intende l'infiammazione acuta di una o più articolazioni, conseguente a traumatismi locali oppure a processi cronico-degenerativi che progrediscono, per l'appunto, attraverso fasi di accentuazione dei disturbi.
La patologia che più frequentemente si accompagna ad un'infiammazione acuta delle articolazioni è l'Artrosi, caratterizzata da un processo cronico-degenerativo della cartilagine articolare, che si accompagna a sua ricostituzione alterata la quale, nel tempo, e in alcuni settori, provoca deformazioni dell'aspetto delle articolazioni - (noduli di Heberden delle articolazioni della mano) - così come progressiva inefficienza della parte che richiede, nei casi più gravi, l'intervento di sostituzione protesica della stessa (anca e ginocchio le più comuni).
Processi infiammatori cronici delle articolazioni si verificano anche in numerose patologie dei tessuti connettivi, come ad esempio il Lupus Eritematoso Sistemico e l'Artrite Reumatoide che, caratteristicamente, si associano alla presenza nel sangue di marcatori specifici, rendendo possibile la distinzione tra artriti sieropositive (al Fattore Reumatoide) e negative (in cui cioè questo fattore è assente).
I sintomi principali che si accompagnano ad un processo infiammatorio acuto delle grandi o piccole articolazioni sono la tumefazione, il dolore, il rossore e il calore al termo-tatto e, a gradi diversi, l'impotenza funzionale.
A precipitare queste manifestazioni sono spesso carichi eccessivi o prolungati delle articolazioni interessate, così come brusche variazioni del tempo e della temperatura.
Tipicamente, nelle forme di riacutizzazione dei processi artrosici, si assiste alla comparsa di rigidità articolare e di dolore, più intensi dopo il riposo, e migliorati dal movimento continuato della parte. La medicina tradizionale, nelle fasi di riacutizzazione di questi disturbi, utilizza terapie antidolorifiche e antinfiammatorie progressivamente più importanti a seconda del grado di dolore e di limitazione funzionale, che comportano l'utilizzo per lo più di Paracetamolo, Fans del tipo dell'Aspirina e Cortisonici, i quali però, nel tempo, e indistintamente - soprattutto perché usati con sempre maggior frequenza da chi soffre di questi disturbi - sono gravati da importanti effetti secondari, che ne rendono complicato il loro utilizzo prolungato.

Omeopatia per la cura dell'artrite: rimedi omeopatici

L'omeopatia ha molti rimedi in grado di attenuare i sintomi in corso di riacutizzazione dei disturbi.
Ancora una volta i rimedi si differenzieranno per alcune peculiarità, che permettono di individualizzare il disturbo, sia rispetto alla sua presentazione abituale, sia in relazione all'evento scatenante. E così di Apis ricordiamo, come caratteristiche distintive, i dolori pungenti, migliorati dalle applicazioni fredde e l'insorgenza dei gonfiori in maniera improvvisa e subitanea; in Bryonia, invece, la tumefazione, legata a versamento articolare, si verifica molto più lentamente, e il dolore si attenua con la pressione e l'immobilità della parte; in Pulsatilla abbiamo invece artralgie che si spostano rapidamente da un distretto articolare ad un altro, mentre Rhus tox e Arnica sono rimedi utili per dolori che insorgono dopo sforzi protratti oppure, specialmente il secondo, dopo traumi locali: Rhus tox si caratterizza per il fatto che i dolori migliorano sempre con il movimento continuato della parte, Arnica, invece, per la caratteristica sensazione di contusione e percossa della zona, che rende difficile il riposo notturno, portando la persona a muoversi di continuo, in cerca di una posizione che dia sollievo ai sintomi.
Esistono poi rimedi specifici per determinati distretti corporei, come Ruta, che cura le artralgie di gomiti e caviglie anche provocate, le ultime, da traumi distorsivi, oppure Ledum che cura i disturbi a carico delle articolazioni di mani e piedi, che appaiono freddi al termo-tatto e ipersensibili al minimo contatto della parte (utile nel caso di attacchi di Gotta).
Infine è bene citare Causticum, perché questi dolori articolari molto spesso si accentuano con il tempo umido, che invece, nel caso di questo rimedio, appare migliorarli.
Ricordiamo, infine, che, per modificare e prevenire gli aggravamenti di malattie come Artrosi e Connettiviti, l'omeopatia utilizza rimedi cosiddetti di terreno, prescritti al termine di una visita estesa, in cui è possibile riconoscere e curare, unitamente alla malattia di base, altri aspetti dell'organismo che la sostengono, e ne provocano il suo perdurare e il suo peggioramento.

^ Torna a "Omeopatia dalla A alla Z - I parte"

domande omeopatia
Copyright©2002 Tutti i contenuti, anche parziali, presenti su www.omeopata.org non possono essere riprodotti senza autorizzazione.