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Vertigini e Omeopatia - L'omeopatia per la cura delle vertigini

 

- redazionale già pubblicato su www.cure-naturali.it


Omeopatia per la cura dellea vertigini: introduzione e sintomi

La vertigine è la sensazione illusoria di oscillazione e rotazione del proprio corpo, accompagnata alla sensazione di perdita dell'equilibrio. Nella maggior parte dei casi le vertigini sono dovute a problemi a carico del labirinto (l'organo dell'equilibrio, situato nell'orecchio interno), e si accompagnano a nausea, vomito e sudorazione.
Quando la sensazione di oscillazione è riferita allo spazio circostante, si parla di vertigine oggettiva (o periferica); quando, invece, la sensazione si riferisce al proprio corpo viene definita soggettiva (o centrale).
Le vertigini possono essere il sintomo più evidente di patologie specifiche - comprendenti malattie cerebrovascolari quali l'arteriosclerosi, disturbi della pressione arteriosa, infiammazioni/infezioni a carico dell'orecchio interno (otiti), artrosi del tratto cervicale della colonna vertebrale - ma tuttavia le più frequenti cause di vertigini restano quelle propriamente a carico del labirinto, quali labirintite, sindrome di Ménière (in cui le vertigini si associano a perdita dell'udito e tipici ronzii chiamati acufeni) e la vertigine posizionale benigna (dovuta allo spostamento di alcune particelle dell'orecchio interno chiamate otoliti).
Il sintomo può essere anche la conseguenza di condizioni non patologiche come ad esempio l'abuso di alcolici, l'uso di sostanze stupefacenti, l'assunzione di alcuni tipi di farmaci, oppure crisi di panico scatenate dalle situazioni più disparate. L'origine psichica delle vertigini, infatti, rappresenta una delle cause più frequenti del disturbo. In effetti la personalità-tipo di chi soffre di questo disturbo oscilla spesso tra la tendenza ad abbandonarsi ai propri impulsi istintivi, e il tentativo di controllarli e reprimerli.
In quest'ottica l'interpretazione che più spesso si dà al vacillamento tipico della vertigine, è la traduzione fisica dell'esplosione della parte emozionale che così sfuggirebbe al controllo razionale della persona. Nello specifico, il soggetto frequentemente affetto da vertigini mostrerebbe una tendenza alla dipendenza, a livello emotivo, che gli farebbe temere fortemente quei cambiamenti ai quali la sua personalità, rigida e conservativa, mostra decisa opposizione. Si tratta di individui, in altre parole, che hanno costantemente bisogno di una figura o di una ideologia di riferimento e, se questa, per qualsiasi motivo, viene a mancare o a esser messa in discussione, il loro mondo vacilla, e si destabilizza.

Omeopatia per la cura delle vertigini: rimedi omeopatici

La pluralità delle cause che può determinare le vertigini, ci permette di indicare svariati rimedi per le stesse, anche e soprattutto in relazione alle circostanze scatenanti e ai sintomi che, spesso, le accompagnano e, come sempre, le distinguono da individuo ad individuo.
Bryonia è senza dubbio uno dei primi rimedi omeopatici a cui si pensa quando parliamo di vertigini, in particolare di quelle che si manifestano fin dal mattino, ai primi movimenti del capo o di tutto il corpo, e migliorano solamente quando il paziente rimane immobile. Conium maculatum è il rimedio di questi disturbi quando si manifestano, invece, stando a letto e, più caratteristicamente, ad ogni movimento di rotazione del capo.
Theridion, rimedio frequentemente utilizzato – sempre come sintomatico – nel morbo di Meniere, ha vertigini quando si chiudono gli occhi, oppure in seguito alla percezione del più piccolo rumore.
Coccolus e Tabacum sono due rimedi frequentemente utilizzati nel mal d'auto o nel mal di mare: i sintomi dei due rimedi sono spesso simili tra loro (nausea, vomito, pallore e tendenza allo svenimento) ma mentre il primo migliora al chiuso e stando immobili, il secondo migliora solo quando ci si espone all'aria aperta.
Rimedi di dolori cervicali, e conseguenti vertigini, sono Lachnantes e Actea racemosa, mentre in caso di traumatismi della regione (colpo di frusta) penseremo ad Arnica e, se la stessa parte del corpo fosse stata oggetto di sforzi eccessivi, andremo su Rhus tox.
Le vertigini sono poi un frequente disturbo di persone anziane, spesso connesse a disturbi che interessano tanto la statica della colonna vertebrale, quanto la circolazione cerebrale: a seconda delle caratteristiche temperamentali del soggetto, penseremo a Baryta carbonica in persone rallentate e schive, con importanti deficit della memoria, oppure a Phosphorus in persone timorose e ansiose per ogni minima variazione o situazione potenzialmente impressionabile.
Per quanto riguarda, infine, disturbi cronici e ricorrenti, abbiamo visto che questi sono soprattutto appannaggio di personalità rigide e/o poco incline a lasciar trasparire la loro emotività, oppure a cambiare la loro opinione o situazione ambientale e personale, aspetti questi che meriteranno un approccio decisamente più complesso nel quale, a buon diritto, si potrà avere la necessità di prescrivere rimedi come Ignatia, Lycopodium e Calcarea Carbonica.

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