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Mission |
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La mia particolare missione, in qualità di medico omeopata,
si estrinseca fondamentalmente attraverso tre diversi campi di applicazione.
La clinica omeopatica è diretta, in primo luogo, alla cura di tutti quei disturbi a carattere cronico-recidivante, o cronico-degenerativo, per i quali la medicina tradizionale non può che
offrire una terapia sintomatica e/o palliativa, nella maggior parte dei casi addirittura
contrastante la tendenza dell’organismo a riportarsi spontaneamente in salute. Attraverso un
ventaglio di soluzioni residenziali, a distanza e, conseguentemente, anche economiche, il
desiderio personale è quello di rendere le cure omeopatiche accessibili ad un numero sempre
più vasto di persone, che possano beneficiarne indipendentemente dalle attuali e future decisioni
governative in materia di politica sanitaria.
Nella didattica l’obiettivo è quello di fornire a medici e studenti di medicina, che si accostano
per la prima volta a questa complessa materia, o desiderano approfondirla ulteriormente, una
metodologia uniforme e in sintonia con i dettami del maestro Hahnemann, e che, proprio come tale,
permetta loro di valutare, con precisione oggettiva, la risposta dell’organismo allo stimolo dinamico
indotto dal rimedio prescritto, così da poterne cogliere, in ogni situazione patologica, l’avvio ed
il corretto mantenimento di quel processo di guarigione, cui naturalmente tende l’organismo nel corso
di qualsiasi malattia.
Attraverso la divulgazione, infine, l’intento principale è rivelare l’effettiva complessità
dell’organismo umano, la sua suscettibilità alle malattie - in parte ereditaria e in gran parte
acquisita - ma anche le sue straordinarie potenzialità autoriparative e difensive, affinché la persona
impari a comprendere e ad apprezzare la finezza investigativa della metodologia omeopatica, sappia
cogliere fino in fondo i miglioramenti non solo fisici, ma soprattutto emotivi e temperamentali,
indotti comunque da una buona prescrizione omeopatica, impari a mantenere la salute ritrovata attraverso
uno stile di vita rispettoso della sua innata inclinazione esistenziale.
E’ una missione certamente impegnativa quella che mi propongo, spesso complicata da inopportuni
ostacoli istituzionali, mediatici e commerciali, ma costantemente sorretta dal personale desiderio di
ricondurre l’essere umano alla riscoperta della propria più intima e trascendente natura, al fine di
ottenerne una guarigione che sia anche il frutto di un percorso di progressiva conoscenza e riconciliazione
con se stesso, con il prossimo e, in definitiva, con tutto il creato. |
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