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In ricordo del prof. Antonio Negro |
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Il giorno 25 Marzo 2010, ricorrenza dell'Annunciazione di Nostro Signore Gesù Cristo,
all’età di 101 anni, è venuto a mancare il prof. Antonio Negro, considerato il padre
dell'omeopatia in Italia.
Di seguito il mio personale ricordo:
Non posso che unirmi a tutti, parenti, amici, colleghi che lo hanno conosciuto e
stimato, pazienti che hanno seguito con fedeltà le sue cure, nel ricordo di un medico,
prima di tutto, come pochi attualmente ne esistono, questi ultimi figli di un'epoca
in cui l'eccessiva settorializzazione culturale è divenuta l'esatta antitesi di quella
visione olistica dell'individuo proposta dall'omeopatia, frutto, a sua volta, delle
fini osservazioni - sempre libere da interessi personali - del maestro Hahnemann.
Maestro cui lo stesso prof. Negro è rimasto sempre fedele nella maniera di prescrivere i
rimedi omeopatici, assolutamente certo che l'unicismo, in omeopatia, fosse un'evoluzione
del pensiero medico, da difendere a tutti i costi, e soprattutto da modi personali di
interpretare la metodologia omeopatica, che spesso vengon fatti passare per modernità
terapeutica, mentre non sono altro che una forma di allopatia diluita.
Non posso dunque
che ringraziare il prof. Antonio Negro perché, nel giusto caos interiore che ha preceduto
la mia conversione alla medicina omeopatica prima, e all'unicismo poi, è stato colui che
mi ha definitivamente spinto ad operare una scelta che, sia pur tra tante difficoltà, mi
permette di cogliere, quotidianamente, la giustezza e la bellezza dell'atto medico, quando
portato nel pieno rispetto della naturale complessità psicofisica della persona. Il suo
ricordo professionale, e personale, sosterrà sempre la mia attività di medico e di omeopata.
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