Malattie infiammatorie croniche intestinali e Omeopatia
Malattie infiammatorie croniche dell'Intestino (MICI): Rettocolite ulcerosa e Morbo di Crohn
Le malattie infiammatorie croniche dell'Intestino (MICI) comprendono principalmente la Rettocolite ulcerosa e il Morbo di Crohn. Si tratta di disturbi cronici che coinvolgono l'intestino a diversi livelli, e provocano quadri variabili, in cui prevalgono a volte la diarrea, anche mista a sangue, e altre volte la stitichezza.
Se non trattate possono evolvere fino a richiedere anche la necessità di intervenire chirurgicamente.
L'approccio tradizionale varia ampiamente a seconda dello stadio della malattia, potendosi utilizzare semplici antinfiammatori anche locali, come la Mesalazina, nelle forme più lievi e meno diffuse, farmaci cortisonici, utili soprattutto nelle riacutizzazioni, oppure farmaci immunosoppressori, o biologici di ultima generazione, che agiscono rispettivamente sulla risposta immunitaria e su quella cascata di reazioni biochimiche, che è alla base della risposta antinfiammatoria dell'organismo.
Effetti collaterali dei farmaci tradizionali nelle MICI
Il loro uso prolungato, però, conduce inevitabilmente a effetti collaterali anche sgradevoli - come ritenzione idrosalina, ipertensione, suscettibilità alle malattie infettive, e un certo grado di intossicazione del fegato - tali da indurre molti pazienti a ricercare terapie naturali per le MICI, alternative o anche solo di supporto.
L'Omeopatia per la cura delle malattie infiammatorie croniche intestinali
L'Omeopatia, per il suo particolare approccio - in cui vengono presi in considerazione aspetti emotivi della persona, che anche la medicina tradizionale considera essenziali nelle recidive - è il trattamento naturale da preferire, sia nelle fasi di riacutizzazione, a seconda che prevalga la diarrea (Mercurius Solubilis, Podoohyllim e Arsenicum i rimedi più prescritti in questi casi) oppure la stitichezza (Colocynthis, Natrium muriaticium, Nux vomica, Thuja e Silicea in questi casi), ma soprattutto è il trattamento naturale più utile a prevenire le recidive e la progressione naturale della malattia.
Attraverso rimedi di fondo o costituzionali, infatti, l'Omeopatia è in grado, in ogni fase della malattia, di rispettare la naturale complessità psicofisica della persona, con rimedi capaci di agire al contempo su aspetti locali, reattivi e temperamentali della persona, riuscendo così a curare - a partire dalla costituzione anatomica - quello stato di suscettibilità a recidive e progressione delle MICI, che in Omeopatia chiamiamo miasma, e che permette, all'omeopata sapiente ed esperto, di fare prevenzione ancora prima di sopprimere semplicemente i singoli sintomi e disturbi locali, come cerca di fare la medicina allopatica tradizionale.
Informazioni supplementari
Vuoi approfondire l'argomento, hai bisogno di prenotare una consulenza a distanza (in video o tramite questionario on line), o vuoi fissare una visita omeopatica in ambulatorio?
» Rivolgiti allo studio di medicina omeopatica del dr. Candeloro.
Articoli e approfondimenti
- Divulgazione omeopatica
- » Malattie infiammatorie croniche intestinali e Omeopatia
- » Morbo di Crohn e Colite Ulcerosa
- » Esistono cure omeopatiche per le allergie?
- » Intelligenza Artificiale e Omeopatia
- » Osteoporosi e Omeopatia
- » L'Omeopatia nella cura dei disturbi di utero, prostata e vescica
- » L'Omeopatia per le malattie del cuore
- » Rimedi omeopatici per la cinetosi
- » Omeopatia e sindrome dell'ovaio policistico
- » Omeopatia, allergie e intolleranze alimentari
- » Rimedi naturali contro l'insonnia
- » Omeopatia per dimagrire
- » Dieta e Omeopatia
- » Drenare in Omeopatia
- » Prevenzione in Omeopatia - parte 2
- » Prevenzione in Omeopatia - parte 1
- » Costituzioni umane e tipologia sensibile in Omeopatia
- » Infertilità femminile e Omeopatia
- » Infertilità maschile e Omeopatia
- » Rimedi omeopatici per smettere di fumare
- » Omeopatia per curare l'anemia
- » Inquinamento indoor: una minaccia per la salute
- » Sindrome influenzale